Regolamento di Contabilità Modificato con Delibera di C.C. n. 22-2001

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Regolamento di contabilità modificato con delibibera di C.C. n. 22-2001

Alla discussione del presente punto all'ordine del giorno non partecipa il gruppo "Le tradizioni per il progresso", in quanto, come testualmente dichiarato prima della discussione dei punti all'ordine del giorno, dal capogruppo Varacalli Giuseppe:
"Il Gruppo "Le tradizioni per il progresso" abbandona la seduta prima di iniziare la trattazione, perché durante la mattinata il Comune era chiuso, quindi non ha potuto prendere visione degli atti dei punti posti all'ordine del giorno. Pertanto, qualora si continuasse, noi chiediamo al Co.Re.Co ed al Prefetto, l'annullamento della seduta ed inoltre di scrivere questa dichiarazione in ogni delibera."
Si intende anche qui riportato fedelmente quanto dichiarato in risposta, su invito del Presidente, dal Segretario Comunale ed indicato nel verbale relativo al I' punto all'ordine del giorno.

IL SINDACO - PRESIDENTE

Invita il Responsabile del Servizio Finanziario a relazionare sull'argomento.
Questi riferisce al Consiglio che una delle modifiche proposte era già stata approvata nella seduta di Consiglio del 23.04.2001 della precedente legislatura, la cui relativa deliberazione non era mai divenuta esecutiva, in quanto dichiarata decaduta dal Co.Re.Co., pertanto viene ora riproposta. Essa riguarda agli aspetti inerenti il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Lo stesso regolamento, infatti nulla prevede a tal riguardo, lasciando, pertanto, la disciplina dell'argomento in questione a quanto stabilito dalle norme previste dal D. Lgs. 267/2000, il quale prevede che l'eventuale riconoscimento di debiti fuori bilancio avvenga, in mancanza di diversa disposizione regolamentare, una volta l'anno in sede di verifica dello stato di attuazione dei programmi. Si è voluto pertanto introdurre una norma che prevede la possibilità di riconoscere la legittimità di debiti fuori bilancio, riconoscibili ai sensi dell'art. 194, del D. Lgs. 267/2000, anche con diversa periodicità in corso d'anno, in relazione all'esistenza dei debiti fuori bilancio esistenti e segnalati dai responsabili dei servizi e/o amministratori al Responsabile del Servizio Finanziario, al Segretario ed al Sindaco.
La seconda modifica proposta, consiste in un leggero incremento dei limiti di spesa per le forniture in economia, al fine di snellire l'attività di fornitura di beni e servizi da parte degli uffici comunali.

IL CONSIGLIO

SENTITA la relazione del Responsabile del Settore Finanziario

VISTA la propria deliberazione n. 14, del 13.05.2000, con la quale è stato approvato il Regolamento Comunale di Contabilità;

RITENUTO di dover apportare le modifiche evidenziate nella relazione del Sindaco f. f. Presidente;

VISTO il D. Lgs. 18.08.2001, n. 267;

VISTO il vigente Regolamento Comunale di contabilità

VISTO il vigente Statuto Comunale;

CON 12 voti favorevoli e due astenuti (Oliva e Filippone)

DELIBERA

1. Di approvare la premessa alla presente deliberazione;

2. Di apportare la seguente modifica al Regolamento Comunale di Contabilità:

.  E' aggiunto il seguente articolo 7 - bis
" I Responsabili dei Servizi, qualora vengano a conoscenza dell'esistenza di debiti fuori bilancio, riconoscibili, ai sensi dell'art. 194 del D. Lgs. 18.08.2001, n. 267, trasmettono apposita segnalazione al Sindaco, al Segretario, ed al Responsabile del Servizio Finanziario. Quest'ultimo, assunte tutte le informazioni ritenute opportune, verifica le possibilità di copertura, ai sensi dello stesso articolo 194 del D. Lgs. 267/2000, quindi predispone apposita proposta di deliberazione, da trasmettere al Segretario ed al Sindaco. Il Sindaco, fermo restando la possibilità di richiedere ulteriori informazioni dal Responsabile del Servizio Finanziario, o da altri Responsabili di Servizi convoca il Consiglio entro trenta giorni dal ricevimento della proposta."

. Il secondo comma dell'art. 79 è modificato come segue (le modifiche e le aggiunte sono indicate in neretto)
"Per le provviste ed i lavori di cui alle precedenti lettere da a) ad o) provvederà previa determinazione del responsabile responsabili dei servizio, mediante trattativa provata plurima con almeno tre ditte, in caso di spesa fino a 6.000.000 I.V.A. esclusa, cinque, in caso di spesa superiore, licitazione privata, asta pubblica od appalto concorso a secondo dei casi ed in relazione all'urgenza, all'entità dell'appalto ed alla migliore consonanza della forma dell'appalto al tipo di fornitura o prestazione di servizio secondo la scelta tecnica del responsabile del servizio. E possibile la trattativa privata diretta con una sola ditta nei seguenti casi:

I. quando la specialità del prodotto da acquistare o l'urgenza del lavoro, del servizio o della provvista lo rendano necessario;

II. qualora la spesa non superi l'importo di lire 2.000.000 I.V.A. esclusa;

3. Di trasmettere la presente deliberazione all'organo regionale di controllo per l'esercizio del controllo di legittimità.