Organi Burocratici ed Uffici

TITOLO II

Organi burocratici ed uffici

CAPO I

Organizzazione e gestione degli uffici

Art.29

Segretario comunale - Direttore generale - Responsabili degli uffici e dei servizi

  1. Le funzioni gestionali ed amministrative, nel rispetto del principio della distinzione tra funzione politica di indirizzi e controllo e funzione di gestione amministrativa, sono affidate ai responsabili dei servizi, che le esercitano avvalendosi del restante personale, in base agli indirizzi del consiglio comunale, delle determinazioni della giunta municipale, delle direttive del sindaco, del segretario comunale e del direttore generale, se esiste.
  2. Il Segretario comunale è nominato dal sindaco, individuato dall'apposito albo e ne dipende funzionalmente, sovrintendendo allo svolgimento delle funzioni dei responsabili dei servizi ed al coordinamento dell'attività, salvo quando il sindaco abbia nominato il direttore generale. Il segretario comunale partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza, alle sedute della giunta municipale, curandone la verbalizzazione, anche con l'ausilio dei responsabili dei servizi, che predispongono la proposta di delibera. Nel rispetto delle direttive impartite dal sindaco, presta consulenza giuridica agli organi del comune, ai singoli consiglieri e agli uffici. Presiede l'ufficio comunale per le elezioni in occasione delle consultazioni popolari e dei referendum. Riceve l'atto di dimissioni del sindaco e la mozione di sfiducia. Può rogare tutti i contratti nei quali l'ente è parte, ed autenticare scritture private ed atti unilaterali nell'interesse dell'ente. Dispone la trasmissione degli atti deliberativi al CORECO ed attesta, su dichiarazione del messo comunale, l'avvenuta pubblicazione all'albo pretorio e l'esecutività dei provvedimenti ed atti dell'ente. Al segretario comunale compete l'adozione di atti e provvedimenti, anche con rilevanza esterna, che non comportino attività deliberativa e che non siano attribuite dallo statuto e dalla legge e dai regolamenti agli organi elettivi o alle figure apicali. Al segretario comunale, inoltre, compete la presidenza di gare e concorsi secondo quanto previsto dal Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi e quanto previsto dalle leggi vigenti.
  3. Il Segretario comunale può partecipare a commissioni di studio e di lavoro interne all'ente, e con l'autorizzazione del Sindaco, a quelle esterne, nonché svolgere incarichi ai sensi dell'art. 58 comma 7 del Dlgs 29/93 e succ. mod.
  4. Le dotazioni organiche, le modalità di assunzione agli impieghi, i requisiti di accesso, le modalità concorsuali, i diritti, i doveri, le sanzioni disciplinari, sono regolati dalla legge, dal contratto di lavoro e dai regolamenti.
  5. Il sindaco, ove non ritenga di avvalersi della facoltà di consorziarsi con altri comuni per nominare un direttore generale, può conferire le funzioni di quest'ultimo al segretario comunale.
  6. Ai responsabili dei servizi, al segretario comunale, al direttore generale, sono attribuiti l'adozione di atti che impegnano l'ente verso l'esterno e che non siano riservati agli organi di governo comunali, nonché tutti i compiti d'attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con atti d'indirizzo adottati dall'organo politico, tra i quali in particolare, secondo le modalità stabilite dallo statuto o dai regolamenti dell'ente. Ai responsabili dei servizi e degli uffici spettano:
    1. La presidenza di gara o concorso (se non riservata al segretario comunale, come sopra specificato);
    2. La responsabilità delle procedure di appalto e concorso;
    3. La stipulazione di contratti;
    4. Gli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l'assunzione di impegni di spesa;
    5. Gli atti di amministrazione e gestione del personale;
    6. I provvedimenti di autorizzazione, concessione o analoghi, il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni, anche di natura discrezionale, nel rispetto di criteri predeterminati dalla legge, dai regolamenti, da atti generali di indirizzo, ivi comprese le autorizzazioni e le concessioni edilizie;
    7. Le attestazioni, certificazioni, comunicazioni, diffide, verbali, autenticazioni, legalizzazioni ed ogni altro atto costituente manifestazione di giudizio e di conoscenza;
    8. Gli atti ad essi attribuiti dallo statuto e dai regolamenti o in base a questi, delegati dal sindaco;
    9. Esprimono i pareri tecnici - contabili che costituiscono un apporto collaborativo necessario dell'attività deliberativa.
  7. Il direttore generale sovrintende all'esercizio delle funzioni dei responsabili degli uffici e dei servizi, espletando attività di direzione nei confronti degli stessi. Per gli uffici e servizi cui non è preposto un responsabile, la direzione spetta allo stesso. E' nominato dal sindaco, previa delibera della giunta comunale; la durata dell'incarico non può eccedere il mandato del sindaco.
  8. Il direttore generale coordina l'attività dei funzionari responsabili degli uffici e dei servizi.
  9. A richiesta degli organi collegiali dell'ente o degli stessi responsabili degli uffici e dei servizi o di propria iniziativa ogni volta che lo ritenga opportuno, il direttore generale svolge attività di coordinamento individuando modalità, criteri e programmi dell'ente, verificandone lo stato d'attuazione.
  10. Per l'attuazione degli altri provvedimenti, il direttore generale esercita funzioni di indirizzo, organizzative, di coordinamento e controllo.
  11. Spetta al direttore generale l'adozione degli atti e dei provvedimenti a rilevanza esterna per l'esplicazione delle proprie competenze.
  12. Ove non sia individuato o individuabile un funzionario incaricato alla stipula del contratto, la stipula spetta al direttore generale, salvo che lo stesso non svolga la funzione prevalente di ufficiale rogante, se segretario comunale, nel quale caso alla stipula provvede il sindaco.

CAPO Il

Uffici

Art. 30

Principi strutturali ed organizzativi

  1. L'Amministrazione del Comune si attua mediante una attività per obiettivi e deve essere informata ai seguenti principi:
    1. organizzazione del lavoro non più per singoli atti. bensì per progetti-obiettivo e per programmi;
    2. analisi e individuazione delle produttività e dei carichi funzionali di lavoro e del grado di efficacia della attività svolta da ciascun elemento dell'apparato;
    3. individuazione di responsabilità strettamente collegata all'ambito di autonomia decisionale dei soggetti;
    4. superamento della separazione rigida delle competenze nella divisione del lavoro e massima flessibilità delle strutture e del personale.
  2. Il Regolamento individua forme e modalità di organizzazione e di gestione della struttura interna.
  3. Il Comune disciplina con appositi atti la dotazione organica del personale e l'organizzazione degli uffici e dei servizi sulla base della distinzione tra funzione politica e di controllo attribuita al consiglio comunale, al sindaco e alla giunta e funzione di gestione amministrativa attribuita al direttore generale e ai responsabili degli uffici e dei servizi.
  4. Gli uffici sono organizzati secondo i principi di autonomia, trasparenza ed efficenza e criteri di funzionalità, economicità di gestione e flessibilità della struttura.
  5. I servizi e gli uffici operano sulla base dell'individuazione delle esigenze dei cittadini, adeguando costantemente la propria azione amministrativa e i servizi offerti, verificandone la rispondenza ai bisogni e l'economicità.

Art 31

Struttura

  1. L'organizzazione strutturale, diretta a conseguire i fini istituzionali dell'Ente secondo le norme del Regolamento, è articolato in uffici anche appartenenti ad aree diverse, collegati funzionalmente al fine di conseguire gli obiettivi assegnati.

Art. 32

Personale

  1. Il Comune promuove e realizza il miglioramento delle prestazioni del personale attraverso l'ammodernamento delle strutture, la formazione, la qualificazione professionale e la responsabilità dei dipendenti.
  2. La disciplina del personale è riservata agli atti normativi dell'ente che danno esecuzione alle leggi ed allo statuto.
  3. L'Amministrazione individuerà l'ufficio competente per i procedimenti disciplinari ed il soggetto titolato all'applicazione delle sanzioni disciplinari.
  4. Il Regolamento dello stato giuridico ed economico del personale disciplina in particolare:
    1. struttura organizzativo - funzionale;
    2. dotazione organica;
    3. diritti, doveri e sanzioni;
    4. modalità organizzative riguardo l'applicazione delle sanzioni.
  5. Il Comune recepisce e applica gli accordi collettivi nazionali approvati nelle forme di legge e tutela la libera organizzazione sindacale dei dipendenti, stipulando con le rappresentanze sindacali gli accordi collettivi decentrati ai sensi delle norme di legge e contrattuali in vigore.
 

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